I PIRATI RAPINATI

La Fabbrica delle Storie - Stop Motion

I PIRATI RAPINATI di Enrico Bolognesi e Antonio Rizzioli

Questa storia è uno dei 9 stop motion  realizzati nell’ambito del laboratorio di fotografia e linguaggi che ho appena concluso con la classe 5B della Scuola Primaria Don Milani di Ferrara.
I dettagli su questa esperienza li potete leggere nel post già pubblicato.

C’era una volta un povero mercante, di nome Jack, che abitava con la sua famiglia in una cittadina del nord Italia. Tutto ciò che aveva era un negozio di burattini di pirati che non riusciva a vendere. Un giorno suo fratello David, un mago apprendista, gli fece un incantesimo per farlo diventare ricco. Ma sbagliò procedimento e l’incantesimo cadde sui suoi burattini che presero vita. Una sera un re, venuto dalla svizzera, li rubò; così Jack, in compagnia di David partì per riprendersi i suoi burattini che venivano tenuti come schiavi dal re.
Nel viaggio incontrarono molte difficoltà come fiumi da guadare, foreste incantate e animali feroci. Per fortuna in una delle tante foreste che attraversarono incontrarono un povero che odiava moltissimo il re. Il mendicante fornì Jack di scudo e di una spada magica. Jack continuò il suo viaggio; durante una ripida salita cadde da un dirupo, però…, prima di toccare terra lo scudo lo fermò e lo fece ritornare da suo fratello David. I due continuarono e finalmente videro il castello del re. Jack disse a David di stare distante perché poteva essere pericoloso. Poi si avvicinò al castello ma ad un certo punto, la spada magica tremò e lanciò una scarica elettrica sui soldati a guardia del castello e, storditi, si misero dalla parte di Jack. Così entrarono e lo scudo trasportò i soldati di fronte a Jack per difenderlo. Con questa procedura arrivarono dai pirati-burattini tenuti in prigione per l’ora di riposo. Jack riuscì ad aprire la porta, ma in quel momento sentì il re avvicinarsi; allora si nascosero lasciando fuori un soldato, e quando il re arrivò, sconvolto, entrò nella cella per cercare i suoi burattini. A quel punto il soldato chiuse a chiave la porta. Jack corse fuori per raggiungere David e lo scudo li trasportò a casa. Quando arrivarono tutto tornò normale e Jack vendette tutti i burattini, diventando ricco. Questa grazie alla spada e allo scudo che, come premio per il coraggio di Jack, gli fecero un dono: la ricchezza.

 

Il backstage di ENRICO ED ANTONIO: