UN IGIENISTA UN PO’ SPECIALE

La Fabbrica delle Storie - Stop Motion

UN IGIENISTA UN PO’ SPECIALE  di Giulia Iorio e Lorenzo Ricchieri

Questa storia è uno dei 9 stop motion  realizzati nell’ambito del laboratorio di fotografia e linguaggi che ho appena concluso con la classe 5B della Scuola Primaria Don Milani di Ferrara.
I dettagli su questa esperienza li potete leggere nel post già pubblicato.

C’era una volta un dinosauro di nome Jmmy che viveva a New York  e aveva un problema: era un igenista. Un giorno venne a sapere che a San Francisco c’ era un’orda di troll che stava sporcando e rendendo puzzolente l’ ambiente; allora Jimmy decise di partire per rendere l’ ambiente sano, profumato e pulito.
Arrivato a San Francisco incontrò Exenter che era un tigrotto con una cresta gialla, il corpo verde con delle macchie nere sulle zampe. Fecero subito amicizia e diventarono compagni di viaggio.
Incontrarono Blak il capo dell’ impero dei troll, esseri schifosi con i vestiti stracciati e con una clava in mano. Blak gli disse che se i due eroi fossero riusciti nell’ impresa gli avrebbe dato una macchina volante. Allora i due eroi non persero neanche un centesimo di secondo; poiché San Francisco è una metropoli, ci misero molto a trovare la base dei troll. Ovviamente essendo la base di esseri brutti e puzzolenti non poteva che trovarsi in una fogna. Una volta entrati non si dovevano far scoprire, ma Exenter fece un movimento brusco e da lì iniziò una piccola guerriglia. I due eroi vinsero con facilità però era rimasto ancora un membro, il più puzzolente e schifoso degli esseri: Blak! Meno male che Exenter con il suo movimento brusco aveva fatto cadere da uno scaffale uno spara sapone e con quella specie di arma ripulirono non solo tutta San Francisco ma anche tutti i troll.
Da lì Jimmy capì che era inutile pensare che tutto poteva renderlo sporco e puzzolente.
Exenter si ricordò che Blak gli doveva dare la macchina  volante dotata di propulsori e con delle fiamme sugli sportelli; insomma una vera e propria bellezza!

 

Il backstage di Giulia e Lorenzo