Jessica Morelli Maestro Artigiano

Riconoscimenti che fanno riflettere

 

Domenica 18 marzo l’Accademia dei Maestri di Arti e Mestieri di Ferrara mi ha conferito la nomina di MAESTRO ARTIGIANO. Non posso che iniziare questa mia riflessione con un ringraziamento all’Accademia che mi ha ritenuto meritevole di questa nomina.

Quando ho saputo di essere stata candidata a questo premio non ho subito realizzato cosa potesse significare, adesso che ho metabolizzato sono felice di averlo ricevuto sicuramente per la soddisfazione personale e per quello che rappresenta ma forse ancor di più perchè mi permette di fissare un punto, guardare indietro, dare il giusto valore alle cose e alle persone e con questo bagaglio continuare a guardare oltre come credo di aver sempre fatto in questi 27 anni.

Il nostro lavoro in questi anni ha subìto profonde trasformazioni, Intraprese Fotografiche è nata come studio di fotografia commerciale ed industriale e negli anni è diventato un luogo in cui “…diamo forme alle idee”, in cui si fa comunicazione in maniera più ampia, usando e sperimentando molteplici linguaggi. Il percorso sarà ancora lunghissino, ne ho percorso poco più di metà, le trasformazioni continueranno in maniera sempre più intensa. Farsi trovare pronti e ad anticipare ciò che sarà è la sfida da continuare a vincere.

Quello di cui sono certa è che questi 27 anni sono il frutto del contributo e della relazione con le persone che a vario titolo hanno avuto un ruolo in questa avventura. Non voglio fare l’elenco dei ringraziamenti ( sarebbe impossibile, dimenticherei qualcuno di sicuro ) ma proprio in questi giorni riceverò in studio la visita di una scolaresca a cui racconterò la nostra storia, il nostro lavoro ed il nostro futuro penso che una delle prime cose che dirò loro sarà proprio questa. Fare impresa significa scommettere e credere in se stessi e nelle proprie idee, mettere in campo il proprio coraggio e le proprie paure ma soprattutto circondarsi ed imparare a lavorare con gli altri e per gli altri. Non si cresce, non si regge il peso di un “impresa” (nel senso letterale del termine) se si è da soli.

Quando ho iniziato tutto questo guardavo chi festeggiava il venticinquesimo anniversario della propria azienda con ammirazione ed invidia per la loro esperienza, adesso dopo 27 anni e con quasi 20 anni di lavoro ancora davanti guardo con ammirazione chi sta cominciando adesso e confesso una certa e sana invidia per la loro curiosità ed il loro entusiasmo.

La mia nuova sfida è proprio questa! Questo riconoscimento mi fa capire quanto abbiamo fatto sino ad ora ma soprattutto mi da la carica per continuare a guardare oltre con rinnovata curiosità ed entusiasmo.

Quindi ancora grazie per questo che è un riconoscimento personale ma che voglio condividere con Sauro Bolognesi che sin dall’inizio ha costruito con me questa “impresa”.

PS: non vi fate ingannare dalle apparenze, semplicemente ho cominciato molto presto! 😊