Biblioteche o spazi del pensiero?

La sospensione del tempo

Ho sempre subìto il fascino dalle biblioteche, sono luoghi dove sembra che il tempo si sia fermato, quel silenzio bisbigliato che rende quasi sacro quei luoghi. Scaffali carichi di libri e sapere che ti incutono soggezione ma al tempo stesso sono inclusivi, sembrano dirti “sono qui anche per te”.

Ci sono biblioteche antiche che trasudano storia e ci riportano a scene di film o racconti pieni di magia, polvere e raggi di sole che entrano dalle finestre. Sale giganti con alle pareti scaffalature in legno spesso tarlato con vecchi libri che ormai fanno più arredamento che consultazione, affreschi e preziosi arredi.

Ci sono biblioteche moderne fatte di colori e modernità che irrompe nell’ambiente. Pezzi di tecnologia che si contaminano con materici libri. Luoghi in cui è bello stare anche non studiando o leggendo, in cui personalmente starei ore. Posti che ti fanno venire la voglia di tornare studente per poterti concedere tempo in questi spazi.

Le immagini che vedete in questo post ritraggono due biblioteche Praghesi: la Biblioteca di Strahov, uno splendido esempio di biblioteca costruita nel 1671, è la Biblioteca Nazionale della Tecnica inaugurata nel 2009, uno spazio straordinario assolutamente da vivere.

Biblioteca Nazionale della Tecnica (Národní technická knihovna)

La più grande biblioteca di letteratura tecnica della Repubblica Ceca, che contiene oltre 1,5 milioni di volumi, è stata aperta il 9 settembre 2009. Questo moderno edificio di nove piani dalla pianta quadrata arrotondata offre sale di lettura diurne e notturne, 1300 luoghi di studio e 500 punti per il relax, terminali con accesso al catalogo, un sistema di prestito self-service e una vasta gamma di servizi bibliotecari moderni.

Biblioteca di Strahov (Strahovská knihovna)

La biblioteca del monastero premostratense di Strahov è una delle biblioteche storiche più preziose e meglio conservate – la sua collezione è composta da circa 200.000 volumi. La parte più antica della biblioteca attuale, la Sala Teologica barocca, sorse tra il 1671 ed il 1674: La Sala Filosofica a volta, in stile classicista, risale al 1792 e, con la sua altezza, supera due piani dell’edificio. Le sale sono dominate dagli affreschi del soffitto ad opera di Siard Nosecký e Anton Maulbertsch.

Se vi capita di andare a Praga non perdetevi queste due perle!